18/01/2010

Klimahouse a Bolzano

Un impegno low cost

A Bolzano, dal 21 al 24 gennaio 2010 un appuntamento da non perdere: Klimahouse, fiera internazionale specializzata per l’efficienza energetica e la sostenibilità in edilizia. Giunta alla 5^ edizione, la rassegna è un’ottima occasione per vedere e valutare tutte le soluzioni e i prodotti per rendere bio la propria casa.

Klimahouse

Ben 400 le aziende presenti a Klimahouse, che offre anche un calendario ricco di appuntamenti: convegni, esposizione di prodotti altamente innovativi, visite guidate a CasaClima, seminari e workshops. 
Un evento importante, che può dare a tutti ottimi spunti per una casa alleata dell’ambiente.

12/01/2010

Il rapporto di Greenpeace

Dopo Copenaghen prospettive allarmanti

Dopo la tanto attesa (e per molti deludente) conferenza sul clima tenutasi a Copenaghen, ecco un rapporto preparato da Greenpeace che mostra quali conseguenze avrà il mini accordo raggiunto. Uno scenario preoccupante, determinato dai gas serra destinati a soffocare il mondo. Qualora non si agisse in maniera forte per limitare l’aumento del riscaldamento globale, gli esiti principali saranno i seguenti: uragani più intensi, aumento del livello del mare e città costiere sommerse, aumento delle zone deserte, il Polo Nord quasi totalmente sciolto, aumento della popolazione affamata, estinzione di molte specie di flora e fauna.

esempio di terreno colpito da siccità

Ovviamente le conseguenze andranno a colpire direttamente anche la salute degli essere umani, con un dilagare di malattie come dengue e malaria, ma anche con un aumento di siccità e disidratazione che comporterebbe migliaia di morti per diarrea e calore. Una prospettiva sicuramente inquietante: ma che sembra (purtroppo) essere molto realistica.

10/12/2009

L'energia nel Mare del Nord

Nuove risorse soffian dal mare

Il Mare del Nord nasconde tesori energetici che potrebbero dare una svolta significativa al problema delle risorse di energia. La Gran Bretagna se n’è da qualche tempo accorta, ed è corsa a sperimentare nuove vie per ottenere fonti pulite. Che non solo risolverebbero il problema delle emissioni nocive, ma creerebbero nuovi posti di lavoro e quindi guadagno. Per fare qualche esempio, si può citare il caso della Scozia dove è stato inaugurato un polo energetico legato alla produzione di energia eolica. La Whitelee wind farm (letteralmente “fattoria del vento”) è il più grande campo eolico onshore d’Europa, dotato di 140 pale che forniscono 322mW di energia. Risultati che verranno potenziati già nei prossimi anni.

 

esempio di pale eoliche

Le pale, inoltre, vengono piantate anche nei fondali al largo dalle coste scozzesi, divenendo invisibili e comportando una maggiore produttività ed un minore impianto ambientale/visivo. La Whitelee non è la sola wind farm scozzese: altre sperimentazioni sono in atto alla Beatrice wind farm, presso Aberdeen. Il Mare del Nord, inoltre, offre altre allettanti prospettive energetiche: come lo sfruttamento della forza delle onde, che secondo alcuni studi potrebbe assicurare nel futuro fino al 10% del consumo elettrico globale. Un’ottima prospettiva futura, che sembra soffiare forte ed impetuosa come il vento nordico.

30/11/2009

Anche la Cina al summit di Copenaghen

La Cina si impegna sul clima

Nonostante le voci contraddittorie circolate nelle scorse settimane sulla presenza (e sull'impegno) di USA e Cina, entrambe le grandi nazioni saranno presenti alla conferenza sul clima di Copenaghen. Dopo l'annuncio del presidente Barack Obama, che ha annunciato la volontà degli Stati Uniti di ridurre progressivamente le emissioni di gas effetto serra (meno 17 % entro il 2020, addirittura un meno 42& entro il 2030), è la volta della Cina.

 

cina.jpg

Il premier Wen si recherà personalmente in Danimarca per dimostrare quanto il governo cinese abbia a cuore il problema ambientale. La promessa cinese è quella di ridurre il proprio carico di emissioni del 40-45 % entro il 2020. Un impegno importante, che i portavoce del governo hanno etichettato come iniziativa volontaria voluta per offrire il proprio contributo agli sforzi globali contro i cambiamenti climatici.

18/11/2009

Concimare e risparmiare facendo pipì sul fieno

Interessante iniziativa di alcuni giardinieri inglesi

Nel Cambridgeshire, i giardinieri (uomini) del parco di Wimpole Halle da alcune settimane hanno avviato un interessante esperimento: far pipì su una balla di fieno luna tre metri. Non si tratta di pigrizia, ma di ecologia: l'urina, infatti, è ricca di azoto e potassio che accelerano il processo di compostaggio in maniera assolutamente naturale. Inoltre, non utilizzando le toilette, non si spreca l'acqua del wc.

 

 

balla_di_fieno.jpg

Un'iniziativa che sembrerebbe apparentemente solo spiritosa, ma che è in linea con quanto già da tempo affermano alcune organizzazioni. Come la National Trust, che promuove il riciclo di rifiuti organici al fine di produrre fertilizzanti. O la brasiliana Sos Mata Atlantica che ha reso noto il fatto che, facendo pipì nella doccia almeno una volta al giorno, si risparmierebbero 5000 lt di acqua all'anno.
Insomma: fare la pipì all'aperto (ovviamente in giardino o in campagna!!) o in doccia avrebbe numerosi vantaggi ambientali.

13/11/2009

Problemi in vista per Copenaghen

A rischio gli accordi sul clima

La conferenza mondiale sul clima di Copenaghen si annuncia come teatro di diatribe tra le nazioni. Se l’Unione Europea, a Bruxelles, ha già annunciato un impegno a lungo termine (2020) per un taglio alle emissioni serra del 20%, altre nazioni non sono disposte a fare lo stesso. Manca un accordo unificato, e molti stati non sono propensi ad un impegno importante: la Russia è orientata ad impegni volontari, l’India in cambio vuole aiuti per il trafserimento di tecnologie pulite, Cina e Usa sono una grossa incognita.

 

vertice-di-copenhagen-due-gradi-centigradi-per-savare-il-pianeta.jpg

Non son buone notizie per il clima e l’energia pulita: notizie più sicure si avranno solo dopo la conferenza di dicembre. E l’ambiente, come al solito, attende.

10/11/2009

L’Europa prende accordi sul clima

A Bruxelles accordo sul pacchetto finanziario sul clima

In vista della conferenza mondiale sul clima, prevista per dicembre a Copenhagen, l’Unione Europa ha raggiunto un accordo di compromesso sul pacchetto finanziario destinato al clima. È stato deciso che in Danimarca verrà negoziato un pacchetto di aiuti internazionali ai Paesi più poveri per un totale di 100 miliardi, da stanziare tra il 2013 e il 2020: la quota europea non è stata però ancora definita.

bandiere della unione europea a Bruxelles

Gli stati europei attendono infatti di verificare quale sarà l’impegno degli altri partner internazionali. In ogni caso è un ulteriore passo avanti nella lotta ai cambiamenti climatici, che dimostra l’interesse globale (e nello specifico europeo) sul clima e sulle sue problematiche.

06/11/2009

L’energia arriva dai rifiuti

Una società americana ha generato un nuovo sistema energetico

La Qinetiq è una società che si occupa di forniture militari per l’esercito USA. Ma non solo: la Qinetiq, infatti, ha ideato il sistema PyTEC che permette di ottenere energia dai rifiuti. Bruciando rifiuti indifferenziati, attraverso il processo di pirolisi viene rilasciato un gas da utilizzare per produrre fino a cinque volte più energia di quella usata per l’alimentazione dell’intero processo. Un’energia, quindi, effettivamente quaduplicata.

 

 

RIFIUTI.jpg

Questo sistema è anche la risposta al problema dello smaltimento dei rifiuti. L’impianto è stato poi ridotto alle dimensioni di un container, così da poter soddisfare anche le esigenze militari. Un sistema che troverà sicuramente facile applicazione nei diversi contesti e che sarà un’ottima risorsa per l’ambiente.