27/02/2009

Wonder Energy

I quattro punti di forza della geotermia

impianto geotermico

Come i "Fantastici4", anche la geotermia ha i propri punti di forza.

Quattro assi vincenti che qualificano l'Italia leader nell'energia geotermica

  • Ambiente: essendo calore della Terra, l'energia geotermica è una tipologia di energia pulita che preserva l'ambiente, derivante dall'ambiente stesso;
  • Sicurezza: un impianto geotermico è un sistema molto sicuro. Non si verifica alcuna combustione, non è presente fiamma aperta, non disperde gas nell'aria che respiriamo e non ci sono residui di particolato che si depositano nell'ambiente dove si vive o si lavora;
  • Comfort: la geotermia consente un livello di comfort estremamente elevato. Un'unica centrale gestisce il riscaldamento, il condizionamento, la deumidificazione e una buona parte dell'acqua calda sanitaria. Garantisce omogeneità delle temperature e regolazioni indipendenti per ogni stanza. Inoltre, consuma in assoluto il minimo quantitativo di risorse naturali;
  • Risparmio: il risparmio medio registrato per il riscaldamento, per chi possiede un impianto basato sulla geotermia, è superiore al 60% rispetto ai tradizionali sistemi. L'energia geotermica incrementa, inoltre, il valore della proprietà immobile, riduce i picchi di domanda di potenza impiegata e si caratterizza per bassi costi del ciclo di vita. Per non dimenticare la lunga vita degli impianti geotermici con bassa manutenzione.

La NASA e la Divisione per l'Energia Elettrica e le Energie Rinnovabili del Canada affermano che "non esiste sistema di riscaldamento e condizionamento in grado di ridurre le emissioni di gas serra ed il conseguente impatto sul riscaldamento globale così efficace come le pompe di calore geotermiche".

25/02/2009

Riscaldarsi con la Terra è possibile

Le forme di utilizzo

centrale geotermica.jpg

Tra le varie energie rinnovabili, l'energia geotermica risulta essere la più versatile. La produzione di elettricità è la forma di utilizzazione principale e più importante delle risorse geotermiche ad alta temperatura (>150°C). Le risorse a temperatura medio-bassa (<150°C) sono adatte, oltre che alla generazione di elettricità con impianti a ciclo binario, ad una molteplicità di usi diretti del calore, che vanno dal riscaldamento di ambienti, alla refrigerazione, agli usi agricoli, all'acquacoltura, all'impiego nei processi industriali a caldo. Questo grazie alla duplice natura della geotermia, che permette di estrarre calore per riscaldare un ambiente e di cedere calore per rinfrescare l'ambiente stesso.

Le installazioni di geotermia possono quindi sostituire completamente il tradizionale impianto a combustione, attraverso due tipologie di installazioni:

  • orizzontale: tubi in polietilene o rame vengono interrari ad una profodnità di 60 cm (non intaccando così il terreno sottostante) e al loro interno circola acqua glicolata o fluido frigorifero;
  • verticale: una coppia di tubi a U, nei quali circola acqua con antigelo, vengono calati in pozzi fino a 100 metri di profondità.

Con queste due tipologie di impianti, anche il terreno di casa propria, indipendentemente dalle dimensioni, diviene fonte di energia geotermica. Riscaldarsi con il calore della Terra è possibile, proviamoci!

23/02/2009

Leader nell'energia geotermica

Leader energia termica, perchè non sfruttarla?

L'Italia, ed in particolare la regione Toscana, ha un particolare legame con la Geotermia, fin dagli inizi del secolo scorso: la prima dimostrazione in ambito geotermico risale infatti al 1904, grazie al Principe Piero Ginori Conti. Di energie rinnovabili si parla fin dal 1974, anno in cui si realizzò la prima crisi petrolifera. L'innovazione, la tecnolgia, la comunicazione e la sensibilizzazione dell'opinione pubblica hanno reso le energie rinnovabili un tema di attualità e di sempre maggior interesse, una garanzia per allentare quel rapporto di dipendenza creatosi con il petrolio. L'Italia è il secondo produttore al mondo, dopo gli Stati Uniti, di energia elettrica derivante dalla geotermia. I soffioni borraciferi sono presenti in Toscana, dove si conta il maggior numero di centrali geotermoelettriche, anche se la ricerca di campi geotermici prosegue da diversi anni anche in Lazio e Campania.

energia geotermica

Enel, la più grande azienda elettrica italiana e la terza utility per capitalizzazione di Borsa d'Europa, ha promosso, negli anni, campagne di energia geotermica, sul territorio nazionale e non solo. Nel marzo del 2007, Enel è entrata nel mercato geotermico statunitense; durante il 2008 Enel è sbarcata in Nevada ed è diventata protagonista nella ricerca, ricevendo un contributo finanziario di un milione di dollari per la ricerca sulla geotermia. Sul finire del 2007, Enel e Toscana hanno siglato un accordo sulla geotermia (protocollo d'intesa "Accordo Generale sulla Geotermia") che prevede 650 milioni di euro e le migliori tecnologie per la Toscana, atti a finanziare lo sviluppo sostenibile della "coltivazione" geotermica, la valorizzazione dei territori che ospitano i giacimenti e la tutela dell'ambiente e della popolazione residente. La Toscana, dunque, come la regione pilota nel cammino che sta portando la nostra penisola ad essere leader nell'energia geotermica

Energia geotermica

Lesson Number One


energia terra.jpg

 

L'energia geotermica deriva dal calore della terra. Questo nasce nella crosta e nel mantello terrestre, trasferendosi successivamente in superficie tramite magma. Sono così, brevemente, spiegati le eruzioni vulcaniche, le sorgenti termali, le fumarole o gli affascinanti geyser.
Il principio fondante la produzione di energia geotermica si basa sulla possibilità di sfruttare il calore presente negli strati più profondi della crosta terrestre, andando ad individuare quelle zone dove questo si è concentrato. La geotermia consiste nel convogliare i vapori verso apposite turbine adibite alla produzione di energia elettrica e nel riutilizzare il vapore acqueo per il riscaldamento urbano, le coltivazioni in serra e il termalismo.
La geotermia è divenuta la fortuna energetica dell’Islanda, dove l’85% delle case è riscaldato con questa fonte energetica, sfruttando il naturale equilibrio tra la presenza di acqua calda in profondità e la temperatura esterna sotto zero. Tuttavia, la prima dimostrazione di utilizzo dell’energia geotermica è italiana e risale al 1904, per merito del Principe Piero Ginori Conti.  L’Italia sfrutta il calore terrestre dal secolo scorso, con una forte concentrazione di centrali geotermiche in Toscana (Pisa, Siena e Grosseto), dove sono prodotti ogni anno oltre 4 miliardi di kw/h di elettricità.
E’ possibile, quindi, definire l’energia geotermica ecologica e derivante da una fonte inesauribile quale è il calore terrestre. Una tipologia di energia pulita e rinnovabile. Queste le caratteristiche che hanno attirato l’attenzione di sempre più numerosi investitori, tra i quali Google.