14/12/2009

Città sul podio verde d’Europa

Indice delle città europee più green

Economist Intelligence Unit, per conto della Siemes, ha stilato l’European Green City Index: cioè la classifica delle città europee in ordine “green”. Sono state misurate le condizioni di sostenibilità ambientale in 30 grandi città del Vecchio continente, cui è stato assegnato un punteggio da 0 a 100. Ad uscirne vincitrice è Copenhagen, che si conferma quindi meritevole di ospitare la conferenza monidiale sul clima. A completare questo podio ecologico ci sono Stoccolma ed Oslo.

 

 

foto panoramica di copenaghen

Tra le città italiane spicca Roma, al 14° posto: a chiudere la fila c’è invece Kiev. Le variabili considerate nel calcolo del punteggio sono 8: emissioni di anidride carbonica, energia, trasporti, acqua, qualità dell'aria, rifiuti e utilizzo della terra, costruzioni e politiche ambientali. Ovviamente ognuna di queste è sott’articolata, per offrire una valutazione completa ed oggettiva. Questa classifica ci dà quindi una visione d’insieme della situazione europea, offrendo nuovi spunti di riflessione.

24/11/2009

Greenpeace giudica i leader sul loro impegno ambientale

L'organizzazione che tutela l'ambiente stila la sua pagella

Una sorta di gioco delle freccette, dove il bersaglio centrale corrisponde alla limitazione a meno di 2° l'aumento delle temperature entro il 2020. Più ci si allontana dalla zona verde centrale, maggiore è la distanza posta al conseguimento dell'obiettivo. Greenpeace ha lanciato le sue frecce, rappresentate dai leader mondiali: quanto si sono davvero impegnati nei confronti dell'ambiente? Chi ha messo in pratica i numerosi discorsi fatti?

 

greenpeace.png

Si scopre così che la piccola nazione di Tuvalu (con il premier Apisai Ielemia) è quella che si è più impegnata. Seguono Cina, Brasile, India e Sudafrica. Incoraggianti gli sforzi di Angela Merkel per la Germania. Ma da bocciare (tra gli altri) Berlusconi ed Obama. Notizie non incoraggianti, che probabilmente troveranno conferma alla summit mondiale di Copenaghen a Dicembre. E, purtroppo, il mondo non è solo un bersaglio di gioco.