14/12/2009

Città sul podio verde d’Europa

Indice delle città europee più green

Economist Intelligence Unit, per conto della Siemes, ha stilato l’European Green City Index: cioè la classifica delle città europee in ordine “green”. Sono state misurate le condizioni di sostenibilità ambientale in 30 grandi città del Vecchio continente, cui è stato assegnato un punteggio da 0 a 100. Ad uscirne vincitrice è Copenhagen, che si conferma quindi meritevole di ospitare la conferenza monidiale sul clima. A completare questo podio ecologico ci sono Stoccolma ed Oslo.

 

 

foto panoramica di copenaghen

Tra le città italiane spicca Roma, al 14° posto: a chiudere la fila c’è invece Kiev. Le variabili considerate nel calcolo del punteggio sono 8: emissioni di anidride carbonica, energia, trasporti, acqua, qualità dell'aria, rifiuti e utilizzo della terra, costruzioni e politiche ambientali. Ovviamente ognuna di queste è sott’articolata, per offrire una valutazione completa ed oggettiva. Questa classifica ci dà quindi una visione d’insieme della situazione europea, offrendo nuovi spunti di riflessione.

20/11/2009

Bollo verde ad Amsterdam

La città olandese corre ai ripari mirando al portafogli

Più inquini più paghi. E non solo in termini di salute. Il governo olandese è pronto a lanciare una legge innovativa, che va a colpire una delle maggiori cause di inquinamento: le automobili. Con l'obiettivo di ridurre sempre più l'uso delle vetture private, questa legge prevede una sorta di bollo verde che si concretizza come una tassa a chilometro. Secondo le prima stime questa tassa sarà in media di 450 euro annui: una cifra significativa, per i più superiore addirittura al bollo auto.

 

amsterdam.jpg

 

Ovviamente si sono già scatenate le polemiche: il controllo del chilometraggio dovrebbe avvenire tramite monitoraggio GPS degli spostamenti (e la privacy?), cosa che di per sè avrebbe costi elevati. Inoltre, secondo alcuni, sarebbe un modo per incentivare il rinnovo del parco macchine: queste sarebbero però proposte con uno sconto del 25% dal prezzo di listino. Insomma, una proposta controversa. Ma che piace a chi pensa allo scopo: la salvaguardia dell'ambiente e la riduzione delle emissioni nocive di CO2. Vedremo se gli olandesi potranno fornirci un valido esempio da prendere a modello!

06/10/2009

Stop the fever

Legambiente e la Classe per l'Ambiente

Tra le numerose iniziative proposte da Legambiente alle scuole c'è Stop The Fever, una Classe per l'Ambiente.
Le classi scolastiche vengono invitate a sottoscrivere un patto per la riduzione dell'effetto serra e divenire così una classe per l'ambiente: l'iscrizione prevede un costo di sottoscrizione differenziato a seconda delle tipologie di adesione.

manifesto della campagna stop the fever proposta da legambiente alle scuole

egambiente fornisce un kit di schede da utilizzare per calcolare il risparmio di CO2 delle iniziative messe in atto dalla classe, che spaziano dalla raccolta differenziata, ad una mobilità alternativa per raggiungere la scuola ecc ecc. Un modo divertente per coinvolgere gli studenti, e far loro sperimentare in maniera diretta e tangibili quali soluzioni adottare per salvaguardare il pianeta e ridurre l'effetto serra. Le classi più meritevoli saranno segnalate direttamente sul sito di Legambiente e verranno valutati anche i diversi percorsi educativi proposti.

02/10/2009

Iniziativa My Future

Dai vecchi telefonini energia pulita per le scuole

Vodafone Italia, Enel e Legambiente hanno unito le forze per il progetto My future: l'inziativa, partita a Maggio, ha come obiettivo fornire energia pulita alle scuole a partire da vecchi telefonini.
L'iniziativa si è mossa su diversi piani. Vodafone, nel corso della campagna itinerante  "Il tuo telefonino ha ancora tanta energia, ha raccolto circa 17000 terminali, la cui rigenerazione (con un contributo aggiuntivo della casa telefonica) ha permesso l'installazione di impianti fotovoltaici per alcune scuole italiane. Enel.si (del gruppo Enel),  leader nel settore degli impianti fotovoltaici ed energia rinnovabile, si è occupato della realizzazione dei nuovi impianti, che consentono un notevole risparmio di energia ed un impatto ambientale ridotto.

cellulari riciclati per la campagna Myfuture

Un argomento che sta particolarmente a cuore a Legambiente, che da anni si muove sul fronte scolastico e non, attuando campagne di sensibilizzazione su energia pultia e fonti rinnovabili.   
Una sinergia vincente che ha come obiettivo la salvaguardia dell'ambiente. My Future è una campagna che continua: visitate il sito dedicato da Vodafone all'iniziativa per saperne di più!