22/10/2009

Cinque nuove tecnologie alternative

Dal Wall street journal novità sul futuro dell'ambiente

La ricerca di fonti ed energie alternative è costantemente attiva. Purtroppo però non sempre le scoperte effettuate possono essere immediatamente utilizzate in maniera pratica, soprattutto perché spesso i costi sono piuttosto alti. È il caso, ad esempio, delle cinque tecnologie che secondo un’inchiesta del Wall Street Journal salveranno il pianeta dal cambiamento climatico. Tecnologie che saranno fondamentali per la salvaguardia dell’ambiente, ma che al momento non hanno prezzi competitivi: serve quindi un appoggio dei governi e del settore privato per far sì che possano diffondersi ed essere utilizzate.

 

800px-Solardisk.jpg

Queste invenzioni, nello specifico, sono: pannelli solari in orbita (sfruttamento totale dell’energia solare), biocarburanti estratti dalle alghe marine, batterie per auto elettriche con alta autonomia (600 km) ed in grado di immagazzinare anche energia eolica, Co2 trasformato in metallo da catturare e seppellire nelle centrali a carbone. Soluzioni innovative ed entusiasmanti, che riaccendono la speranza di un ambiente meno a rischio e più pulito.

16/10/2009

Autarchia energetica nel trentino

Il Trentino Alto Adige annuncia un nuovo piano energetico

Nel corso dei colloqui di Dobbiaco, evento di carattere culturale e scientifico imperniato sul tema dell’ecologia, la Regione del Trentino Alto Adige ha annunciato l’intenzione di eliminare l’utilizzo di fonti fossili entro il 2020.
Ad oggi la regione autonoma raggiunge il 56% del fabbisogno energetico attraverso fonti rinnovabili, e perciò può ipotizzare un piano graduale che permetta di raggiungere il 100& entro una decina d’anni.

 

panorama del trentino alto adige

L’attenzione è focalizzata sull’utilizzo di biomasse, eolico, solare ed idrogeno: tipi di energia delle cui centrali il l’Alto Adige è già fornito, e che stanno lavorando a buon ritmo. L’assessore all’ambiente ed energia Michl Laimer ha esposto un piano preciso di sviluppo, che prospetta una futura autarchia energetica per il Trentino. Un esempio per tutti.

 

13/10/2009

Milionari per l'ambiente

Anche ai ricchi piacciono le iniziative "green"

Multimillionari al servizio dell'ambiente: il Times, nel marzo 2009, aveva stilato la cosiddetta "green rich list", la lista dei 100 multimilionari (sopra i 200 milioni di sterline) che avevano investito nel settore delle energie pulite. Investimenti che si sono rivelati fruttuosi, anche alla luce della pesante recessione che nell'ultimo anno ha scosso il mondo intero.

il miliardario george soros

La notizia è tornata alla ribalta perchè a questa ricca lista si è aggiunto anche George Soros. L'imprenditore di origine ungherese investirà circa un miliardo di dollari nelle tecnologie "green": un investimento che ha un duplice obiettivo, quello economico (ottenere profitto) ed ambientale (salvaguardare l'ambiente).
Un'ottima notizia, in ogni caso, per il settore green: questi ingenti investimenti sovvenzionano la ricerca e lo sviluppo delle tecnologie, favorendo sì le opportunità di profitto degli investitori, ma anche il miglioramento delle risorse a disposizione!

09/10/2009

Conferenza sul clima 2009

L'ONU si riunisce a Copenhagen

Attesa per il dicembre 2009 nella capitale danese la conferenza mondiale dell'Onu, che avrà come tema principale il clima. Una summit molto atteso, in cui le Nazioni Unite discuteranno su tematiche importantissime, quali i cambiamenti climatici e le energie rinnovabili. In particolare, la conferenza mira a trovare soluzioni di cooperazione tra paesi industrializzati e paesi in via di sviluppo: questi ultimi, infatti, hanno la necessità di essere aiutati nel processo di riduzione di emissioni nocive per l'ambiente e nell'utilizzo delle energie rinnovabili.

COP15-logo-small.jpg

Impegni che i paesi industrializzati hanno solo iniziato a mantenere: è necessario, infatti, un impegno costante e collettivo per far rientrare (almeno parzialmente) l'emergenza climatica.A Copenhagen si spera quindi che le nazioni partecipanti trovino un fertile terreno di confronto, per trovare ed attuare nuove soluzioni che fronteggino al meglio il problema del clima e dell'inquinamento.

06/10/2009

Stop the fever

Legambiente e la Classe per l'Ambiente

Tra le numerose iniziative proposte da Legambiente alle scuole c'è Stop The Fever, una Classe per l'Ambiente.
Le classi scolastiche vengono invitate a sottoscrivere un patto per la riduzione dell'effetto serra e divenire così una classe per l'ambiente: l'iscrizione prevede un costo di sottoscrizione differenziato a seconda delle tipologie di adesione.

manifesto della campagna stop the fever proposta da legambiente alle scuole

egambiente fornisce un kit di schede da utilizzare per calcolare il risparmio di CO2 delle iniziative messe in atto dalla classe, che spaziano dalla raccolta differenziata, ad una mobilità alternativa per raggiungere la scuola ecc ecc. Un modo divertente per coinvolgere gli studenti, e far loro sperimentare in maniera diretta e tangibili quali soluzioni adottare per salvaguardare il pianeta e ridurre l'effetto serra. Le classi più meritevoli saranno segnalate direttamente sul sito di Legambiente e verranno valutati anche i diversi percorsi educativi proposti.

02/10/2009

Iniziativa My Future

Dai vecchi telefonini energia pulita per le scuole

Vodafone Italia, Enel e Legambiente hanno unito le forze per il progetto My future: l'inziativa, partita a Maggio, ha come obiettivo fornire energia pulita alle scuole a partire da vecchi telefonini.
L'iniziativa si è mossa su diversi piani. Vodafone, nel corso della campagna itinerante  "Il tuo telefonino ha ancora tanta energia, ha raccolto circa 17000 terminali, la cui rigenerazione (con un contributo aggiuntivo della casa telefonica) ha permesso l'installazione di impianti fotovoltaici per alcune scuole italiane. Enel.si (del gruppo Enel),  leader nel settore degli impianti fotovoltaici ed energia rinnovabile, si è occupato della realizzazione dei nuovi impianti, che consentono un notevole risparmio di energia ed un impatto ambientale ridotto.

cellulari riciclati per la campagna Myfuture

Un argomento che sta particolarmente a cuore a Legambiente, che da anni si muove sul fronte scolastico e non, attuando campagne di sensibilizzazione su energia pultia e fonti rinnovabili.   
Una sinergia vincente che ha come obiettivo la salvaguardia dell'ambiente. My Future è una campagna che continua: visitate il sito dedicato da Vodafone all'iniziativa per saperne di più!

Tutti gli articoli